martedì 24 settembre 2013

Segreto - Teaser #7

Ciao a tutti!
Quella di oggi è l'ultima anticipazione mensile di Segreto.
Se volete recuperare le altre, cliccate sui seguenti link:
- Teaser #1
- Teaser #2
- Teaser #3
- Teaser #4 (in onore dell'arrivo di Lilac e Baguette a Pontenero)
- Teaser #5 (in onore del compleanno di Lilac)
- Teaser #6 (in onore del mio compleanno e di quello di un nuovo personaggio)
- Teaser speciale per la settimana della distopia su Please Another Book

Vi ricordo che Segreto ha (finalmente!) una data di pubblicazione, il 26 Novembre (:coriandoli:) e che anche questo libro della trilogia ha un sito-blog dedicato; mettetelo nei preferiti, perché a partire da Ottobre lo riempirò di info e anticipazioni sulla storia e sui personaggi.

A chi non ha ancora letto Perfetto: sappiate che fino alla fine di questo mese potrete acquistarlo ad un prezzo scontato su Amazon. Un solo euro. A chi non ha ancora letto la novella che precede Segreto, L'Ultima Voce: fatelo!

E dopo tante info e tanta pubblicità non richiesta, eccovi l'anticipazione che state aspettando:

Da bambine, io e Baguette passavamo i pomeriggi a giocare nel giardino della mia casa di Malorai. Era lei quella che amava correre fra le aiuole e fare capriole nel vialetto, ma ero io quella che cadeva in continuazione.
Dopo ogni caduta, la nonna era subito al mio fianco. Non appena toccavo il cemento con le ginocchia (o con le mani, o con la fronte) lei era lì, pronta a farmi rialzare e a medicarmi. Mi raccomandava di non correre, di non cedere alle proposte pericolose di Baguette (
Arrampichiamoci sul tetto oppure Scaviamo un fosso fino al centro della Terra oppure Proviamo a sollevare la biposto di Francesca, in due sarà più facile) ma, nonostante le sue raccomandazioni, era facile farmi trascinare. Amavo rincorrere Baguette. Amavo quella sensazione di libertà e di gioia che i pomeriggi con lei mi davano.
Ricordo le garze macchiate di rosso con cui la nonna mi fasciava i palmi delle mani, dopo aver applicato il cicatrizzante. Ricordo che, nelle ore successive, cercavo di stare il più attenta possibile per evitare che la medicazione si rovinasse. Penso a quei momenti, ora che vedo la maglietta di mio padre sporca del suo stesso sangue, ma la nonna non è qui, e la ferita di Michael non è stata causata da una corsa di troppo.

I due contest per vincere una copia di Segreto sono ancora attivi: cliccate qui per partecipare.
Se non avete ancora inserito Segreto nella lista dei libri da leggere, fatelo ora su Goodreads: ve ne sarei molto grata.

E infine, un brano dalla playlist. Buon ascolto!

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