mercoledì 3 ottobre 2012

Ovviamente? Ovviamente.

Ogni tanto (ogni tanto) cerco di fare ordine fra le mie cose.
Qualche giorno fa ho trovato IL QUADERNINO DEI PROFESSORI, ovvero un piccolo quaderno su cui io e le mie compagne di classe appuntavamo gli strafalcioni dei prof.
Credo che tutti ne abbiamo avuto uno.

Sfogliando le pagine ho ritrovato un'intera sezione dedicata alla professoressa di Italiano e Storia del quarto anno, una donna ossessionata dagli avverbi di modo che finiscono in -mente. Li usava sempre, li infilava ovunque.

Volete un esempio?
Ok, vi faccio un esempio.

Data: 10 Novembre 2000 (sì, sono vecchia)
Ora di: Italiano
Argomento: Stavamo facendo l'analisi di uno dei canti dell'Inferno. La prof leggeva e spiegava.
Orrore: "Quando ovviamente il mio maestro ovviamente si bagnò ovviamente le mani, io non mi accorsi di ciò che voleva ovviamente fare."

Vorrei poter dire che l'ossessione per gli avverbi era il suo unico difetto. In realtà la prof era incapace di parlare, e lo dico senza alcuno spirito critico. Non so se fosse tesa, o semplicemente rinco, ma faticava davvero a mettere assieme le parole.

Un giorno si parlava di Machiavelli, e dalle sue labbra venne fuori questa roba:
"Nello stato, tutta l'attività politica di Machiavelli viene fuori appunto con Machiavelli, e il concetto principale, ovviamente, era, ovviamente: non c'è morale senza politica."

Questa è la stessa prof che mi mise 4 ad un compito sul fiume Po "perché non hai messo l'accento sulla o". L'accento, avete letto bene. Nemmeno l'apostrofo. L'accento.

E se vi chiedete perché in quarta trattavamo argomenti che avremmo dovuto trattare in terza, la risposta è: in terza avevamo una prof diversa. Non era fissata con gli avverbi, ma con la religione. Ci parlava di Gesù invece che di Petrarca, e ci faceva pregare. Sì, avete letto bene anche qui.

Voi cosa mi dite, per quanto riguarda i prof e gli strafalcioni? Sono curiosa :)

10 commenti :

  1. Bellissimo post :D mi hai fatto tornare in mente il quaderno che tenevamo noi sugli strafalcioni dei prof, o forse dovrei dire pazzie dei prof :D
    Se vuoi un esempio, ti accontento subito: prof di Italiano, secondo liceo, doveva spiegarci la storia trita e ritrita dei "I Promessi Sposi". Siccome era pazza/sclerotica/auto-lesionista/matta, ce la spiegò in dialetto in questo modo: "La storia è: Renz' e Lucij' s' vogl'n spusà e nun' s' poss'n spusà chiù, e quest' è tutt'". Non dovrebb essere molto difficile da capire :D
    Ancora meglio, quando un mio compagno di classe si soffiò il naso e lei diede di matto :D Praticamente, questo mio compagno si chiama di cognome Coluzzi e lei insisteva a chiamarlo Colucci e quel giorno, più andata del solito, gli fa: "Ma insomma, Colucci! Vieni qua a riscaldare il banco!" Lui, tutto arrabbiato, risponde: "Prof, ma voi siete tutta pazza, qua uno non si può neanche soffiare il naso!" e la prof lo manda fuori e lui la manda a quel paese e lei risponde: "Ma a quel paese ci vai tu e tutta la razza tua, Colucci!" Ci siamo messi a ridere come pazzi! :D

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  2. Ero in quinta superiore e mi ricordo che durante un dibattito in aula, con il prof di italiano, sui grandi genocidi della storia tirai fuori l'argomento nativi americani.
    Quando nominai le riserve mi ricordo che lui disse "Ma perchè gli indiani non li avevano sterminati tutti?".

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    1. ommmiodddio XD non so se ridere per la domanda del prof o se piangere per la domanda del prof XD

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  3. A questo post ho pensato tutto il giorno :) Alle superiori ho dato il via io (sì, me ne vanto ancora) di trascrivere su dei post-it quello che dicevano i prof.
    Da dei post-it siamo arrivati a tre cartelloni.
    E alla pizza della maturità coi prof abbiamo stampato le frasi più divertenti e assurde e gliele abbiamo regalate. Hanno -quasi tutti- apprezzato tantissimo.
    Ora non me li ricordo tutti tutti, però la prof di scienze era sempre insoddisfatta di noi e, quando la facevamo arrabbiare, diceva sconsolata "Io non volevo fare la prof...io sognavo di fare la bidella".
    La prof di italiano invece sbagliava tutte le coniugazioni e non concordava mai il genere giusto!
    La migliore era sempre quella di scienze sociali, avrà avuto più di 60 anni all'epoca e diceva cose del tipo "Domani interrogo come si suol dire..a manetta", "Guardate che sono delle guerre pudiche io!" oppure quando noi le chiedevamo se dovevamo proprio studiare tutta quella roba, lei risponde "Non è che 'dovete'...si deve solo morire e pagar le tasse eh! Però vi conviene studiare sennò vi metto 4!"

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  4. Te lo giuro ale, ne avevo anche io uno così ma all'università. Il prof di vulcanologia, era fissato con FONDAMENTALMENTE e una volta durante una lezione mi misi a contarli...se ricordo bene ne contati 220...ma comunque più di 200.

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    1. oddio, non farmi ricordare i prof dell'università! chi per un verso, chi per un altro, erano tutti rinco!

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  5. Le scuole superiori sono state molto fruttuose nel campo "strafalcioni" e ovviamente avevamo anche noi un quaderno, anzi un vero e proprio vocabolario. La mia prof di storia e filosofia non aveva la T, sostituita prontamente dalla D. I primi giorni del 3° anno sono stati divertentissimi e sono stata anche beccata a ridere spudoratamente. Per non parlare del fatto che creava le parole, indimenticabile la "cavallinità del cavallo" e la nostra faccia sconcertata. Ed infine aveva un problema con il modi di dire, spezzare una lancia in favore di diventava lanciare una lancia; i bastoni tra le ruote erano tra le gambe e così via...la cosa alle volte era imbarazzante!

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    1. HAHAHAHAHAH "Lancio una lancia a favore di..." diventa una dichiarazione di guerra invece che di supporto. Muoio XD

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